giovedì 22 febbraio 2018

Il Lupo e l’Agnello – Meli – Esopo – Fedro – La Fontaine


Pensate per un attimo alle ragioni di ERDOGAN nei confronti dei KURDI, è la vecchia favola sul potere dei forti che trovano in ogni caso una ragione per i loro appetiti.
Sul blog dedicato a Giovanni Meli potete trovare

Il Lupo e l’Agnello – Meli – Esopo – Fedro – La Fontaine


Nel post troverete:  la poesia in siciliano Il Lupo e l’Agnello di Giovanni Meli  ed  anche le versioni della favala di  Esopo – Fedro e La Fontaine.

lunedì 19 febbraio 2018

CHIUSI IN CASA AD ACQUISTARE



CHIUSI IN CASA AD ACQUISTARE - in 5 anni scomparsi 267.000 negozi
I piccoli negozi che furono già colpiti dall’avanzare della grande distribuzione ora vengono ulteriormente spazzati via dall’avanzare del commercio su internet.




giovedì 1 febbraio 2018

AMAZON CONTROLLO DIPENDENTI CON BRACCIALETTI

Per ottimizzare il lavoro nei magazzini in cui si evadono gli ordini online braccialetti ai polsi dei lavoratori in grado di controllare con precisione se le mani dei dipendenti si stanno muovendo nel posto "giusto". Insomma sapranno secondo per secondo se lo staff sta compiendo i passaggi corretti e più veloci per evadere un ordine.
I brevetti, depositati da Amazon nel 2016, sarebbero due. I braccialetti, secondo GeekWire, sarebbero anche in grado di inviare ai polsi dei dipendenti delle vibrazioni per indicare eventuali errori.  
OVVIAMENTE OGNI MINIMO TENTATIVO DI GRATTARSI SARA’ REGISTRATO E STIMATO COME ATTO IMPROPRIO.
LA NUOVA FRONTIERA NEL MONDO DEL LAVORO è sempre quella di Tempi moderni:
O SOSTITUIRE L’UOMO CON IL ROBOT O ROBOTTIZZARE L’UOMO = Supersfruttamento.



sabato 13 gennaio 2018

LA FLAT TAX è INCOSTITUZIONALE

La riforma chiamata Flat Tax ipotizzata da Berlusconi e da Salvini contrasta palesemente con l’articolo 53 della Costituzione Italiana
Art. 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita` contributiva. Il sistema tributario e` informato a criteri di progressivita`.
L’ipotesi Berlusconi di Flat Tax è così in sintesi:
chi introita fino a 12mila euro l’anno non pagherà nessuna tassa, mentre chi introita da 13 mila in su pagherà il 23%
L’Ipotesi Salvini parla addirittura  di aliquota unica al 15%.
Con questo metodo esisteranno i poveri a cui non sarà chiesto un centesimo (ma che pagheranno come sempre il 22% di IVA su ogni bene di consumo).
Poi ci saranno tutto il resto degli italiani, dall’operaio con 18.000 euro al Sig. Berlusconi con 18.000.000.000.000.000. euro, tutti ricchi alle stesso modo che saracco colpiti in eguale misura.
Se poi con l’ipotesi Berlusconi o Salvini lo Stato incasserà meno entrate finanziarie allora cosa si farà? Si dovrà ridurre ovviamente la spesa. Magari si potranno chiudere gli ospedali e scuole pubbliche,  visto che sono tra le uscite più alte per lo Stato.
Francesco Zaffuto.

Immagine – vignetta da internet

venerdì 5 gennaio 2018

La Tabacci Generosità salva i radicali

La Tabacci Generosità
salva i radicali
e li mette in condizione
di partecipare alle prossime
elezioni senza dover 
raccogliere
25 mila firme
Ma il problema resta
Ai posti di partenza delle elezioni non ci sono condizioni di uguaglianza sul piano dei diritti democratici
- La legge elettorale non è uguale per tutti, ed è abbastanza semplice comprenderlo:
i partiti che sono rappresentati nel Parlamento uscente sono esonerati dalla raccolta delle firme per la presentazione delle liste;
i partiti nuovi che non sono rappresentati nel Parlamento uscente debbono raccogliere 25.000 firme.
Una differenza non di poco conto: i parlamentari uscenti sono esonerati dal presentarsi ai loro elettori con la loro faccia per chiedere una nuova firma per la presentazione delle liste. Una fatica in meno ed un rischio in meno.
Partiti e personaggi “illustri”  del Parlamento sciolto  hanno il privilegio di aver messo un cappello sulla poltrona; ed esercitano una specie di diritto a rimettersi in gioco per restare
Le elezioni in questo modo non sono una corsa uguale per tutti;  è come se in una gara sportiva ci stessero i precedenti campioni che  ai blocchi di partenza hanno qualche metro di vantaggio.

giovedì 4 gennaio 2018

La legge elettorale non è uguale per tutti

La legge elettorale non è uguale per tutti, ed è abbastanza semplice comprenderlo:
i partiti che sono rappresentati nel Parlamento uscente sono esonerati dalla raccolta delle firme per la presentazione delle liste;
i partiti nuovi che non sono rappresentati nel Parlamento uscente debbono raccogliere 25.000 firme.
Una differenza non di poco conto: i parlamentari uscenti sono esonerati dal presentarsi ai loro elettori con la loro faccia per chiedere una nuova firma per la presentazione delle liste. Una fatica in meno ed un rischio in meno.
Partiti e personaggi “illustri”  del Parlamento sciolto  hanno il privilegio di aver messo un cappello sulla poltrona; ed esercitano una specie di diritto a rimettersi in gioco per restare
Le elezioni in questo modo non sono una corsa uguale per tutti;  è come se in una gara sportiva ci stessero i precedenti campioni che  ai blocchi di partenza hanno qualche metro di vantaggio.

Francesco Zaffuto

lunedì 1 gennaio 2018

Bombe italiane vendute - c'era una appello di Amnesty

“Stop alle forniture militari all’Arabia Saudita. Si salvi il lavoro in Sardegna”21 giugno 2017

L’appello ai parlamentari italiani presentato oggi alla Camera da Reti e associazioni della pace, dei diritti umani e dell’intervento umanitario. Le bombe italiane fanno stragi di civili in Yemen, alimentando uno dei conflitti più drammatici e gravi al mondo.

1º gennaio 1948 -1° gennaio 2018 Costituzione e lavoro


70 anni sono passati e nonostante le affermazioni

di principio in Italia resta debole la tutela del lavoro e della piena occupazione

lunedì 11 dicembre 2017

Fine 2017 il bilancio della crisi economica e politica

L’ISTAT rileva che nel terzo trimestre 2017 il tasso di disoccupazione è rimasto stabile all’11,2%, ci dice anche che a fronte dell’anno scorso la disoccupazione è diminuita dello 0,4%, ed anche che ci sono 79 mila occupati in più. Poi ci dice che oltre ad avere un 11,2% stabile di disoccupati abbiamo anche 2 milioni e 784 mila occupati a termine (instabili o precari).
Nonostante ciò le espressioni di soddisfazione di Governo e politici di turno non mancano, e ci dicono che ormai siamo fuori dalla crisi.
Ma per chi sono stati i quasi 10 anni di crisi??????
Chi ha avuto in questi anni un reddito stabile nei fatti ha goduto dei benefici di una inflazione a zero con prezzi bassi, e, pur lamentandosi in astratto della crisi, nei fatti ne ha avuto un qualche beneficio.
Chi ha avuto redditi stabili medio alti ha addirittura goduto di un beneficio maggiore dalla crisi.
La crisi c’è stata, e continua ad esserci, per chi è stato disoccupato, sottoccupato, o ha avuto in famiglia figli disoccupati e sottoccupati. SONO QUESTI CHE HANNO SOPPORTATO LA CRISI: una cospicua minoranza di italiani che sono stati portati alla disperazione; sono stati distrutti economicamente e psicologicamente, alcuni sono stati stravolti al punto di odiare gli extracomunitari diventati concorrenti nella ricerca di un lavoro.
L’ultima legislatura che si sta concludendo in Italia è stata un disastro: non è stato possibile un governo di svolta presieduto da Bersani con l’appoggio dei 5stelle che in qualche modo era stato con chiarezza indicato dall’elettorato; tutti hanno fatto di tutto per impedire la nascita di quel governo; perfino lo stesso Bersani e gli stessi 5stelle hanno contribuito all’affossamento di quella possibilità. Eppure all’inizio della legislatura c’erano tutti i presupposti per fare un governo con un solo grande punto di programma: sostegno al lavoro e sostegno alla sopravvivenza economica dei disoccupati. Non si è voluto fare e la conseguenza è stata:  5 anni persi.
 Si è arrivati a un Governo Letta immobile e poi a un Governo Renzi che è andato da tutt’altra parte: sostegno con 80 euro a chi non era in crisi, bonus distribuiti a destra e manca senza alcun criterio, diminuzione delle garanzie per gli occupati, incentivi dati alle aziende senza garanzie di una ripresa dell’occupazione; forse circa 30 miliardi buttati al vento; alla fine un reddito di sostegno a pochissimi disperati giusto per lavarsi una cattiva coscienza.
 Ora si arriva al 2018 con una grande confusione politica che rischia di assorbire le poche risorse del paese: a destra abbiamo chi promette l’abolizione del bollo auto, l’aumento delle pensioni e la caccia ai migranti extracomunitari; a sinistra un insieme confuso di proposte sul lavoro e sui diritti civili; al centro (perché di centro fisiccamente si tratta) i 5stelle che continuano a parlare di “onestà” e poco dicono su come realizzare il reddito di cittadinanza.
 La battaglia è tutta sul chi Vince; ma al momento conosciamo i dati dei disoccupati e precari che hanno perso nella legislatura che si sta concludendo.

Francesco Zaffuto

lunedì 6 novembre 2017

In Sicilia il 53,24% non ha votato

Secondo i dati raccolti dalla Regione Sicilia l’affluenza alle urne degli elettori alle ore 22,00 (ultima rilevazione alla chiusura dei seggi)  per le elezioni Regionali del 5 Novembre 2017 è stata del 46,76%, in leggero calo rispetto al dato registrato alla stessa ora alle elezioni del 2012: 47,41% (-0,65%).
Si possono fare tutte le analisi che si vogliono su questo dato, ma si registra una crisi della partecipazione alla democrazia rappresentativa.
AD OSTIA ancora peggio,  non vota il 63,85%
Seggi chiusi nel X Municipio a Roma, dove sì è votato, fino alle 23, per il consiglio municipale. A Ostia si è così tornati alle urne dopo due anni di commissariamento per mafia. L'affluenza è stata del 36,15%. Alle urne si sono recati 67.125 elettori (su 185.661 degli aventi diritto), poco più di un elettore su tre. Al primo turno delle amministrative 2016 era stata del 56,11%. Persi dunque circa 20 punti percentuali.

domenica 5 novembre 2017

Scrutari è multu faticusu

In Sicilia, oggi 5 Novembre 2017,  dopo le ore 22,00 i seggi si chiudono e non si farà lo scrutinio. Le urne rimarranno chiuse e lo spoglio sarà fatto il giorno dopo.
In Sicilia: scrutari è multu faticusu
I giornalisti d’assalto dovranno pazientare per primi dati e proiezioni fino al giorno dopo. Eppure in tutto il mondo tutti hanno fretta di sapere, ma in Sicilia si può aspettare, esiste un’autonomia riposante. Non importa se può accadere qualcosa di strano nella notte.

 Eppure potrebbe essere meglio avere una regola nazionale per lo spoglio dei voti;  e non sarebbe male chiudere i seggi alle 21,00 o alle 20,00 e cominciare subito lo spoglio, come pare fanno in tanti paesi al mondo. (fr.z.)

Si andrà a votare con il Rosatellum bis


Dopo ben otto voti di fiducia tra Camera e Senato, con l’ultimo voto finale del Senato, e la promulgazione già avvenuta del Presidente della Repubblica: il cosiddetto Rosatellum bis è diventato la nuova legge elettorale. 
 Non credo che ci sarà il tempo per un verdetto della Corte costituzionale richiesto da chi si oppone e di conseguenza si andrà a votare con questa legge.
 In passato su questo blog si è parlato più volte di Legge elettorale considerandola essenziale per gli equilibri e l’esistenza stessa di una democrazia rispettosa di maggioranze e minoranze. In un post di qualche anno fa auspicavo
Qualcuno potrebbe dirmi ma è come dicevi tu! Ma no! Sono le sfumature e i dettagli che fanno bello un quadro o lo rendono una schifezza e nel caso del Rosatellum bis ci stanno sfumature e dettagli un po’ orripilanti, vediamone due:
 pluricandidature in cinque collegi uninominali e mancanza del voto di preferenza del voto di preferenza nei collegi plurinominali, sono due misure che nei fatti stabiliscono il potere forte delle segreterie dei grandi partiti e riducono in modo infimo il potere del cittadino che andrà a votare. (fr.z.)

GLI APPUNTI CHE SEGUONO sono tratti dai giornali Repubblica – Fatto Quotidiano e Corriere

lunedì 23 ottobre 2017

Veneto come la Sicilia o come la Catalogna? Lombardia dati nel caos informatico

IN VENETO
Alla generica domanda  "Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?"  il Veneto ha risposto con un’affluenza del  il 57,2 per cento degli elettori alle urne. Il Sì è stato del 98,1 per cento.

venerdì 20 ottobre 2017

giovedì 19 ottobre 2017

SONO PER L’AUTONOMIA MA NON ANDRO’ A VOTARE

Qualche riflessione sulla domanda e sui tablet.
Il referendum del 22 giugno chiede genericamente più autonomia delle Regioni Lombardia e Veneto. Genericamente e non su qualcosa di ben preciso.
Ma se l’autonomia  delle regioni già esiste e se già esiste perfino una procedura per chiedere una maggiore autonomia su alcune materie; perché fare un referendum?
 Per avere più forza contrattuale rispondono i promotori. Come se l’autonomia fosse una squadra per cui fare il tifo.

mercoledì 18 ottobre 2017

L’Italia non è un paese per giovani e …


L’Italia non è un paese per giovani e forse neanche per vecchi.
Dal Rapporto Italiani nel Mondo 2017 di Migrantes, emerge che dall’ITALIA
nel 2016 ben 124.076 persone sono espatriate, in aumento del 15,4% rispetto al 2015,  
il 39% di chi ha lasciato l'Italia nell'ultimo anno ha tra i 18 e i 34 anni
c’è pure un 9,7% ha tra 50 e 64 anni e sono i "disoccupati senza speranza" rimasti senza lavoro.

lunedì 16 ottobre 2017

Le Vite Parallele del Jobs Act

Plutarco scrisse le vite parallele per evidenziare la similitudine di un filo conduttore tra due esseri umani che vivevano in contesti storici e periodi differenti.
Renzi è riuscito con il suo Jobs Act invece a determinare che due operai che svolgono le stesse mansioni nella stessa fabbrica vengano pagati e trattati in modo diverso.
Qui un link dell’Espresso che lo dimostra:

domenica 8 ottobre 2017

sabato 7 ottobre 2017

Il 13 ottobre no alla strana alternanza scuola-lavoro


Gli studenti il 13 ottobre 2017 non andranno a scuola e manifesteranno; anzi addirittura sciopereranno, poiché la nuova “Buona scuola” li ha fatti diventare lavoratori senza paga.
La cosiddetta alternanza scuola-lavoro è obbligatoria per tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori, anche nei licei; ed è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola).  Il monte ore obbligatorio è di 400 ore negli istituti tecnici e professionali e 200 ore nei licei –  e la frequenza a questa alternanza è stata considerata obbligatoria dalla nuova normativa ai fini dell’ammissione agli esami di maturità.

venerdì 6 ottobre 2017

Un lavoratore vale meno di un rifiuto

Si tratta del caso del licenziamento di Lisa dall’azienda di smaltimento rifiuti CIDIU S.p.A. dove lavorava da 10 anni. La lavoratrice aveva trovato un monopattino rotto tra i rifiuti destinati alla rottamazione e lo ha preso per riaggiustarlo e regalarlo a suo figlio: è stata licenziata per appropriazione indebita.

giovedì 5 ottobre 2017

Il sindacato si può cambiare ?

Le recenti frasi Di Maio nei confronti del sindacato sembrano mal poste e in qualche modo si aggiungono ai non lontani atteggiamenti tracotanti di Renzi nei confronti del sindacato.  Forse non è necessario preoccuparsi … ma …
Continua su …

giovedì 21 settembre 2017

Mense scolastiche: una minestra per tutti

E’ stata addirittura Save the children, nei primi di settembre 2017,  a denunciare lo stato di disagio in cui si vengono a trovare gli alunni nelle scuole italiane al momento del pasto nelle mense scolastiche.
http://arpaeolica.blogspot.it/2017/09/scuola-mensa-una-minestra-per-tutti.html

lunedì 18 settembre 2017

sempre normale essere sbranati da un pitbull

Una bambina di un anno è morta azzannata da due pitbull di famiglia. È accaduto a Flero, in provincia di Brescia. Grave ma non in pericolo di vita il nonno che ha provato inutilmente a salvarla.

venerdì 21 luglio 2017

INPS e BOERI CONTENTI ? Ma per gli immigrati ...

INPS e BOERI CONTENTI ? Ma si tratta di un furto
“Gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi in contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’Inps”
Egregio Dott. Boeri
Questa iniquità non solo riguarda i migranti ma anche tutti quegli italiani che non raggiungono i 15  anni di versamenti contributivi per accedere alla pensione di vecchiaia INPS.

lunedì 3 luglio 2017

SOLDI IMBOSCATI E RUBATI - articolo di Elio Veltri

Su invito di Angelo Gaccione, inserisco in questo blog l’articolo di Elio Veltri sui paradisi fiscali (fr.z.)
Già inserito su "Odissea" al link
http://libertariam.blogspot.it/2017/07/soldi-imboscati-erubati-di-elio-veltri.html
Questo scritto documentatissimo e inquietante di Elio Veltri, dà il quadro esatto di come il dibattito pubblico macina vento.

lunedì 5 giugno 2017

Gli effetti della nuova legge elettorale

La “bella cosa” che si chiama legge elettorale alla tedesca e che vede uniti PD – Forza Italia – Movimento 5 stelle – Lega lombarda avrà i seguenti effetti. Prendiamo i dati delle elezioni 2013 alla Camera:   46.905.154 aventi diritto al voto,   35.270.929 effettivi votanti, deputati eletti  617. Ipotizziamo gli stessi dati e con lo sbarramento del 5% otteniamo che: una componente politica che ottenga il 4,99% dei voti non viene ad avere nessun rappresentante alla Camera. Il 4,99% di 35.270.929 ammonta a ben 1.760.019 voti di cittadini che resteranno non rappresentati. 

lunedì 29 maggio 2017

Legge elettorale, tedesca ma non tanto

Incredibile miracolo: PD + Forza Italia + M5stelle uniti nell’ordinare una Legge elettorale alla tedesca. Ma di questa legge elettorale alla  tedesca manca proprio l’essenza della birra.
Il meccanismo che assicura al governo tedesco una stabilità è quello della sfiducia costruttiva.

domenica 28 maggio 2017

A margine del caso del bambino morto di otite

Medicina ufficiale da una parte ed omeopatia dall’altra, come due partiti che si combattono e non si parlano, anzi come due religioni albergate da fanatismi. 

sabato 27 maggio 2017

Vaccinazioni ed esagerazioni

La misura di una vaccinazione obbligatoria per l'iscrizione scolastica è certamente  di buon senso,  perché in un collettivo classe il contagio si propaga con grandissima facilità.
Restano però alcune perplessità su come è stata condotta da parte del Governo questa campagna sulle vaccinazioni:

lunedì 22 maggio 2017

Ue chiede: italiani con redditi alti, pagate l’IMU

Riunione Eurogruppo.
 Bruxelles incalza l'Italia perché reintroduca l'Imu per redditi alti. Per il 2018, afferma, l'Italia dovrà fare uno "sforzo di bilancio sostanzioso", e le politiche dovranno sia "rafforzare la ripresa" che assicurare la sostenibilità dei conti": lo scrive la Commissione Ue nelle raccomandazioni.

sabato 20 maggio 2017

110 miliardi di $ in armi USA per l’Arabia Saudita

Centodieci miliardi di dollari in armi e sistemi di difesa che gli Stati Uniti venderanno all'Arabia Saudita. E' il valore dell'accordo firmato a Riad dal presidente americano Donald Trump e da re Salman.

mercoledì 17 maggio 2017

E’ questa una notizia secondaria??

Ci hanno stonato la testa con l’interpretazione di una telefonata di Renzi con suo padre.
E’ questa una notizia secondaria??

L’ipotesi di un’esistenza di Auschwitz in Siria è una notizia secondaria?

Non dovremmo parlarne con il giusto rilievo?

Non dovrebbero tutte le agenzie di informazione allarmarsi?

Non si dovrebbe arrivare con urgenza alla verità?

http://www.corriere.it/esteri/17_maggio_15/avevamo-detto-mai-piu-6104e1ea-39ab-11e7-8def-9f1d8d7aa055.shtml

Una che fonte mette in dubbio la foto